Alice in Chains
La piu' pesante e cupa delle quattro grandi di Seattle, costruita sull'interazione tra le voci di Layne Staley e Jerry Cantrell, e segnata per anni dalla dipendenza e infine dalla morte di Staley.
- Formazione
- Seattle, Washington, 1987
- Membri
- Layne Staley (voce, morto nel 2002), Jerry Cantrell (chitarra, voce), Mike Inez (basso, dal 1993, al posto di Mike Starr), Sean Kinney (batteria); William DuVall (voce, chitarra) dal ritorno della band a meta' anni 2000
- Album chiave
- Facelift (1990), Dirt (1992), Alice in Chains (1995)
- Stato
- Attivi, con William DuVall come co-voce dal 2006
Gli Alice in Chains pendevano verso il metal piu' di qualsiasi altra grande band di Seattle, accoppiando il riffing pesante e con accordature basse di Jerry Cantrell alle armonie vocali strette e inquietanti che lui e Layne Staley costruivano insieme. Il loro debutto del 1990, Facelift, mostrava gia' quella miscela, ma fu Dirt del 1992, scritto e registrato mentre la dipendenza da eroina di Staley peggiorava, a diventare la loro dichiarazione definitiva: un disco cupo e senza compromessi che affrontava direttamente la dipendenza e rimane uno degli album piu' acclamati dell'epoca.
La band si distingueva anche per il suo lato acustico: gli EP Sap (1992) e Jar of Flies (1994) mostravano un registro piu' quieto, ma comunque cupo, che attirava ascoltatori che trovavano il lato metal troppo pesante. La dipendenza di Staley tenne sempre piu' la band lontana dai tour tra la meta' e la fine degli anni '90, e le loro ultime registrazioni con lui, l'album omonimo del 1995 (spesso chiamato "Tripod" per la copertina con il cane a tre zampe), riflettono lo stesso peso. Layne Staley e' morto nell'aprile 2002; il suo corpo non fu scoperto per circa due settimane.
I membri superstiti alla fine si riformarono con William DuVall che assunse i compiti vocali insieme a Cantrell a partire dal 2006, e la band ha pubblicato diversi album con quella formazione da allora, continuando a fare tour ancora oggi.
#grunge.