Soundgarden
La piu' anziana delle quattro grandi band grunge di Seattle, i Soundgarden portarono un debito genuino verso l'heavy metal stile Black Sabbath in una scena che altrimenti pendeva di piu' verso il punk. La voce di Chris Cornell faceva funzionare tutto lo stesso.
- Formazione
- Seattle, Washington, 1984
- Membri
- Chris Cornell (voce, chitarra), Kim Thayil (chitarra), Ben Shepherd (basso, dal 1990), Matt Cameron (batteria); bassista iniziale Hiro Yamamoto
- Album chiave
- Louder Than Love (1989), Badmotorfinger (1991), Superunknown (1994)
- Stato
- Sciolti nel 1997, riuniti nel 2010; Chris Cornell e' morto nel 2017
I Soundgarden si formarono nel 1984, anni prima che "grunge" fosse una parola usata da chiunque, e furono tra le prime band firmate dalla Sub Pop. Dove gran parte della scena attingeva dalla velocita' e semplicita' del punk, il sound dei Soundgarden pendeva verso il lato piu' lento, ricco di riff e con accordature basse dell'hard rock, piu' vicino ai Black Sabbath che ai Melvins, portato dalla voce potente e dall'ampia estensione di Chris Cornell.
Badmotorfinger del 1991, uscito lo stesso anno di Nevermind e Ten, spinse la band verso un riconoscimento piu' ampio, ma fu Superunknown del 1994 a renderli uno dei piu' grandi atti rock al mondo: l'album arrivo' al numero uno della Billboard 200, e i suoi singoli "Black Hole Sun" e "Spoonman" divennero inevitabili sulla radio rock e su MTV. Il batterista Matt Cameron, entrato nel 1986, suono' in seguito anche con i Pearl Jam.
La band si sciolse nel 1997, citando tensioni interne, e i suoi membri si dispersero in altri progetti (Cornell ando' da solista e poi guido' gli Audioslave con membri dei Rage Against the Machine). I Soundgarden si riunirono nel 2010 e continuarono a fare tour e a incidere nuovo materiale. Chris Cornell e' morto nel maggio 2017, poco dopo un concerto a Detroit, ponendo effettivamente fine alla band per la seconda e ultima volta.
#grunge.