Mudhoney
I Mudhoney furono forse l'espressione piu' autentica di cosa significasse "grunge" prima che diventasse un termine di marketing, e la band di punta della Sub Pop Records fin dai primi giorni dell'etichetta. Solo che non diventarono mai delle vere star.
- Formazione
- Seattle, Washington, 1988
- Membri
- Mark Arm (voce, chitarra), Steve Turner (chitarra), Dan Peters (batteria); Matt Lukin (basso, primi anni), poi Guy Maddison
- Pubblicazioni chiave
- "Touch Me I'm Sick" (singolo del 1988), Mudhoney (1989), Superfuzz Bigmuff (EP del 1988)
- Stato
- Ancora attivi, con pause periodiche
I Mudhoney si formarono nel 1988 dallo scioglimento dei Green River, essi stessi una precedente e molto influente band proto-grunge i cui membri si divisero in due direzioni molto diverse: Mark Arm e Steve Turner proseguirono con i Mudhoney, mentre Stone Gossard e Jeff Ament proseguirono con i Mother Love Bone e, alla fine, i Pearl Jam. E' un bivio da cui passa tutta la storia successiva della scena.
Il primo singolo dei Mudhoney, "Touch Me I'm Sick" (1988), e l'EP Superfuzz Bigmuff che segui' divennero documenti fondamentali del sound Sub Pop: rumore di chitarra distorto e sfuggente, voci sprezzanti, e un senso dell'umorismo che si distingueva dal tono piu' serioso che alcuni loro coetanei adottarono in seguito. La band non insegui', ne ottenne mai, il successo mainstream di Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, o Alice in Chains, nonostante avesse brevemente firmato con una major (Reprise) nei primi anni '90.
Quella relativa mancanza di sfondamento commerciale viene spesso citata come parte del fascino dei Mudhoney: continuarono a fare lo stesso tipo di dischi rock rumorosi e senza pretese nei decenni successivi, largamente indisturbati dall'ascesa e dal declino dell'etichetta "grunge," e rimangono attivi e in tour ancora oggi.
#grunge.